ChatPilot senza API

WhatsApp automatico senza API: rispondere ai lead in 5 secondi dal tuo numero

Come rispondere in automatico su WhatsApp ai contatti di Facebook, Instagram e Google usando il numero di sempre, senza API di Meta: come funziona, per chi è, limiti, alternative e costi.

Vincenzo Ricco

Vincenzo Ricco · Titolare di DNA Creative AgencyPubblicato il · 9 min di lettura

In breve

Se ricevi contatti da moduli online (Facebook, Instagram, Google, il tuo sito), il modo più efficace per non perderli è scrivergli su WhatsApp entro pochi secondi, dal numero che già usi. Si può fare senza le API di Meta: il numero si collega a un servizio come ChatPilot inquadrando un codice QR, come per WhatsApp Web. Il primo messaggio parte da solo appena arriva il lead, e un bot AI risponde alle prime domande finché non intervieni tu. Serve a rispondere a chi ti ha appena cercato, non a mandare promozioni a tutta la rubrica. ChatPilot senza API costa 80 o 120 € al mese, prezzo finale, senza costi per messaggio.

Perché rispondere subito a un lead cambia le vendite

Chi compila un modulo sta pensando a te in quel momento. Un’ora dopo sta facendo altro, e con pochi tocchi può aver lasciato i suoi dati anche a un concorrente.

Lo ha misurato un articolo pubblicato su Harvard Business Review nel marzo 2011, «The Short Life of Online Sales Leads» (Oldroyd, McElheran, Elkington). Analizzando 1,25 milioni di lead di 42 aziende americane, gli autori hanno visto che chi cercava di contattare il potenziale cliente entro un’ora aveva quasi 7 volte più probabilità di qualificarlo, cioè di avere una conversazione utile con chi decide, rispetto a chi ci provava anche solo un’ora dopo. Rispetto a chi aspettava 24 ore o più, le probabilità erano oltre 60 volte più alte.

Eppure, delle 2.241 aziende americane che gli autori hanno messo alla prova, solo il 37% ha risposto entro un’ora, il 23% non ha mai risposto e il tempo medio di risposta è stato di 42 ore.

Oggi i lead arrivano soprattutto dai moduli di Facebook, Instagram e Google, compilati dal telefono in pochi secondi. La finestra in cui la persona si ricorda di te è ancora più corta.

Perché WhatsApp e non una telefonata

  • Da un numero sconosciuto, molti non rispondono. La chiamata viene scambiata per l’ennesimo call center.
  • La chiamata arriva nel momento sbagliato. Al lavoro, in palestra, a cena: il lead rimanda e poi si dimentica.
  • Su WhatsApp la persona vede il tuo nome e la tua foto, legge quando può e risponde per iscritto. Tu hai la conversazione salvata, con le sue richieste nero su bianco.

Cosa vuol dire «senza API»

Ci sono due modi per far scrivere WhatsApp a un programma.

  • Le API ufficiali di Meta (la WhatsApp Business Platform). Il numero viene registrato su Meta e si usa attraverso una piattaforma. È il canale giusto per scrivere a tanti contatti insieme, ma ogni conversazione che inizi tu parte da un modello di messaggio approvato da Meta e si paga a messaggio. Costi e piattaforme sono spiegati nella guida alla WhatsApp Business API.
  • Il collegamento del numero che usi già, come un dispositivo collegato. È lo stesso meccanismo di WhatsApp Web: dal telefono apri «Dispositivi collegati», inquadri un codice QR e il servizio può leggere e mandare messaggi da quel numero. Questo è «senza API».

Cosa cambia per te

Senza API (numero collegato col QR)API ufficiali di Meta
Numeroquello di sempre, anche personaleun numero registrato su Meta
Costo dei messagginessunoa messaggio, alle tariffe di Meta
Primo messaggio al leadlibero, scritto come vuoi tusolo con un modello approvato da Meta
Invii a tutta la rubricanosì, a chi ha dato il consenso
Dove vedi le chatsul tuo telefono, come semprein un pannello web
Tempi di attivazionecirca 24 oreda 1 a 5 giorni lavorativi, con la verifica di Meta

I limiti, detti chiaramente

  • Non serve per le promozioni a tutta la rubrica. WhatsApp scrive che i suoi prodotti non sono pensati per messaggi automatici o di massa e che sospende gli account che li mandano, anche in base alle segnalazioni degli utenti.
  • È un collegamento non ufficiale. WhatsApp raccomanda di scrivere solo a chi ti ha contattato o ti ha chiesto di essere contattato, ed è quello che fa ChatPilot: risponde a chi ha appena lasciato il numero in un modulo, con un tetto di contatti al giorno. WhatsApp però avverte anche che collegare l’account ad app non ufficiali può portare alla sospensione. Nessuno strumento di questo tipo, ChatPilot compreso, può garantire che non succeda mai. Se per te il rischio zero è un requisito, la strada è il numero ufficiale di Meta.
  • Dipende da WhatsApp. Il collegamento usa lo stesso meccanismo di WhatsApp Web, che WhatsApp può cambiare quando vuole. Quando succede, il servizio va adeguato: conta avere qualcuno che se ne accorge e interviene.
  • Il telefono va usato. I dispositivi collegati funzionano anche a telefono spento, ma WhatsApp li scollega se il telefono non viene usato per più di 14 giorni.

Per chi è, e per chi non è

È pensato per chi riceve contatti dai moduli online e vive del primo contatto. Qualche esempio del primo messaggio, che parte da solo in circa 5 secondi:

AttivitàDa dove arrivano i contattiIl primo messaggio
Concessionaria o autosalonemoduli di Facebook e Instagram su un modello o un’offerta«Ciao Marco, sono Giulia di Autosalone Rossi. Ho visto la tua richiesta per la Tiguan: preferisci passare in salone sabato mattina o ti mando prima il preventivo qui?»
Studio dentistico o medicomodulo del sito o annuncio per la prima visita«Buongiorno Anna, sono lo Studio Bianchi. Ti scrivo per la tua richiesta di prima visita: hai preferenze di giorno e orario?»
Palestra o centro fitnessannuncio per la lezione di prova«Ciao Luca! La tua lezione di prova è pronta: preferisci venire al mattino o alla sera?»
Agenzia immobiliarerichiesta di informazioni su un annuncio«Buongiorno Sara, grazie per l’interesse per il trilocale in via Roma. Vuoi fissare una visita o preferisci ricevere prima la planimetria?»
Centro estetico, scuola, professionistamoduli di iscrizione o di richiesta informazioni«Ciao Elena, abbiamo ricevuto la tua richiesta. Ti va se ti scrivo qui due righe su come funziona?»

Per chi non è

  • Chi vuole mandare promozioni o newsletter a tutti i suoi contatti: serve il numero ufficiale di Meta, ed è quello che fa ChatPilot API.
  • Chi riceve pochi contatti al mese e riesce già a richiamarli tutti entro pochi minuti, anche la sera.
  • I negozi online che devono mandare migliaia di conferme d’ordine e avvisi di spedizione: anche questo è un lavoro da API.

Come funziona, in quattro passi

  1. Colleghi il numero. Su WhatsApp apri «Dispositivi collegati» e inquadri il codice QR del pannello di ChatPilot. Il numero resta tuo, sul tuo telefono.
  2. Colleghiamo i tuoi moduli. Lead Ads di Facebook e Instagram, Google Ads, TikTok Ads, il modulo del tuo sito: ogni nuovo contatto arriva a ChatPilot da solo. La configurazione la facciamo noi.
  3. Il lead riceve il messaggio in circa 5 secondi, con il suo nome e il testo che hai scelto tu, dal tuo numero, anche di notte e nel fine settimana.
  4. Il bot AI continua la conversazione, e tu intervieni quando vuoi. Le chat sono sul tuo telefono come tutte le altre.

L’attivazione richiede di solito 24 ore. Non servono competenze tecniche: basta saper usare WhatsApp.

Cosa fa il bot AI, e quando si ferma

Il bot risponde alle domande del lead usando solo le informazioni che gli dai tu: orari, servizi, prezzi, zone, il tono con cui parli ai clienti.

  • Risponde 24 ore su 24, in pochi secondi.
  • Fa le domande che servono a te. Per una concessionaria: il modello, la permuta, il finanziamento. Per uno studio: il tipo di visita e i giorni in cui la persona è libera.
  • Ricorda la conversazione: non ripete il saluto e non richiede cose già dette.
  • Non inventa. Se una domanda esce dalle informazioni che ha, o tocca un argomento delicato, mette in pausa la conversazione e la lascia a una persona.

Le alternative, e quando convengono

Per rispondere ai lead su WhatsApp ci sono cinque strade. Ognuna ha senso in un caso preciso: dipende da quanti contatti ricevi e da cosa vuoi farne.

1. Le risposte automatiche gratuite di WhatsApp Business

L’app WhatsApp Business ha il messaggio di benvenuto, il messaggio di assenza e le risposte rapide, gratuiti. Il messaggio di benvenuto però parte solo quando è il cliente a scriverti per primo, o quando ti riscrive dopo 14 giorni di silenzio. Chi compila un modulo non ti ha scritto su WhatsApp: il primo messaggio devi mandarlo tu, e l’app non lo fa da sola.

2. Richiamare a mano

Funziona finché i contatti sono pochi e c’è sempre qualcuno libero. La sera, nel fine settimana e nei giorni pieni i tempi si allungano, ed è proprio lì che il lead si raffredda.

3. Programmi sul computer che usano WhatsApp Web

Esistono programmi da installare sul computer che usano WhatsApp Web, come Whats2B: mandano messaggi e sequenze automatiche e hanno un chatbot a parole chiave. Costa 39, 99 o 199 € al mese IVA compresa per 12 mesi, oppure 247, 597 o 1.247 € in un’unica soluzione. Il limite lo scrive il sito stesso: non funziona se il computer è spento o il programma non è avviato.

4. Altri servizi sul numero normale

Ci sono servizi in cloud che collegano il numero normale con un codice QR, come Trilly, che manda messaggi attivati dai tuoi programmi (CRM, Make, Zapier). Il piano Automation costa 997 € di attivazione più 59 € al mese + IVA, con un utilizzo minimo di 3 mesi; i piani con gli invii massivi costano 1.497 o 2.997 € di attivazione più 79 € al mese. Sul sito non è indicato un bot con intelligenza artificiale.

5. Le piattaforme con le API ufficiali

Spoki, SendApp, WATI e le altre lavorano sul numero ufficiale di Meta. Sono lo strumento giusto per le campagne. Per rispondere ai lead hanno però due differenze: serve un numero registrato su Meta, e ogni primo messaggio usa un modello approvato e si paga a Meta. Costi e funzioni di dieci piattaforme sono confrontati nella guida alla WhatsApp Business API.

SoluzioneCostoScrive per primo al lead, da soloDa sapere
Risposte automatiche di WhatsApp Businessgratisnopartono solo se è il cliente a scriverti
Richiamare a manoil tempo di chi chiamanolento la sera e nel fine settimana
Programma sul computer (es. Whats2B)39–199 € al mese per 12 mesi, o 247–1.247 € una voltasì, se il computer è accesoil computer deve restare acceso; chatbot a parole chiave, senza AI
Servizio in cloud sul numero normale (es. Trilly)997–2.997 € di attivazione più 59–79 € al mese + IVAsì, attivato dai tuoi programmiminimo 3 mesi; nessun bot AI indicato
Piattaforme con le API di Metacanone più i messaggi a Metasì, con un modello approvatoserve un numero registrato su Meta
ChatPilot senza API80 o 120 € al mese, prezzo finalesì, in circa 5 secondidal tuo numero, con bot AI incluso, attivo in 24 ore

Prezzi letti sulle pagine pubbliche di ciascun servizio il 26 settembre 2026; possono cambiare. Fa fede il sito di ciascuno.

Quanto costa ChatPilot senza API

Piano basePiano avanzato
Canone mensile80 €120 €
Contatti al giornofino a 50fino a 100
Moduli collegatifino a 3 (poi 20 € al mese l’uno)fino a 5
Numeri WhatsApp11
Bot AIinclusoincluso
Attivazionein 24 ore, senza costiin 24 ore, senza costi
Assistenzatelefono ed email, lunedì–venerdìtelefono ed email, lunedì–venerdì

Sono prezzi finali: DNA Creative è in regime forfettario, quindi non c’è IVA da aggiungere. Non ci sono costi per messaggio né vincoli di durata: disdici quando vuoi.

Se ti servono anche le campagne a tutta la rubrica, ChatPilot API costa 99 € al mese e comprende anche ChatPilot senza API.

Domande frequenti

Posso usare il mio numero personale?

Sì. ChatPilot senza API si collega a qualsiasi numero WhatsApp, anche personale o dell’app WhatsApp Business, come un dispositivo collegato: inquadri un codice QR dal telefono. Il numero resta tuo e le chat restano sul tuo telefono.

Il telefono deve restare acceso?

No: i dispositivi collegati funzionano anche a telefono spento. WhatsApp però scollega i dispositivi se il telefono principale resta inattivo per più di 14 giorni, quindi il numero va usato normalmente.

WhatsApp può bloccare il mio numero?

WhatsApp sospende i numeri che mandano messaggi automatici o di massa a chi non li ha chiesti, e avverte che collegare l’account ad app non ufficiali può portare alla sospensione. ChatPilot senza API riduce il rischio scrivendo solo a chi ha appena lasciato i suoi dati in un modulo, con un tetto di 50 o 100 contatti al giorno, come raccomanda WhatsApp stesso. Nessuno strumento di questo tipo può però garantire il rischio zero: chi ne ha bisogno, o vuole mandare promozioni a tutta la rubrica, deve usare il numero ufficiale di Meta, cioè ChatPilot API.

È legale scrivere su WhatsApp a chi ha compilato un modulo?

Sì, se rispondi alla sua richiesta: la persona ha lasciato il numero proprio per essere ricontattata. Per mandarle in seguito promozioni serve il suo consenso, come per email e SMS.

Funziona con le Lead Ads di Facebook e Instagram?

Sì, e anche con Google Ads, TikTok Ads e i moduli del tuo sito. Il collegamento lo configuriamo noi.

Quanto tempo serve per attivarlo?

Di solito 24 ore. Colleghi il numero inquadrando un codice QR e noi colleghiamo i moduli e prepariamo con te il primo messaggio.

Quanto costa ChatPilot senza API?

80 € al mese con il piano base (fino a 50 contatti al giorno) o 120 € con il piano avanzato (fino a 100). Bot AI incluso, nessun costo per messaggio, nessun costo di attivazione, nessun vincolo. Sono prezzi finali, senza IVA da aggiungere.

Che differenza c’è con ChatPilot API?

ChatPilot senza API risponde ai lead dal tuo numero di sempre. ChatPilot API usa il numero ufficiale di Meta e serve a scrivere a tutti i tuoi contatti, con campagne, questionari e automazioni. ChatPilot API costa 99 € al mese e comprende anche ChatPilot senza API.

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